Archive for marzo, 2010

barzellette

mar 31 2010 Published by under ripostiglio

ci sono pierino e pinocchio che stanno facendo merenda, tutti impiastricciati di pane e nutella e son lì che è un po’ che vanno avanti a ruttare e scorreggiare, e ruttano e scorreggiano, a tutto andare. dopo un po’, infastidita, la mamma li sgrida: “quante volte vi ho detto di smetterla di giocare a larussa e cota?” e loro due in coro: “ma mamma! il livello è quello!” e poi pierino chiede: “ma mamma, si può metter la nutella sulla mortadella?” e la mamma: “ti ho detto che di PD ne basta uno”

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Solo il branding può salvare l’industria dell’ebook

mar 30 2010 Published by under ripostiglio

(questo è un tentativo di traduzione facile e veloce di questo articolo di Jay Garmon. Chiaramente il mio inglese è quel che è, e ho lasciato in corsivo alcune frasette che non riuscivo a tradurre decentemente al primo colpo. ogni suggerimento e correzione è super ben accetta)

Solo il branding può salvare l’industria dell’ebook

di Jay Garmon

Un marchio (brand) solido è il solo modo per cui qualcuno riesca a monetizzare qualcosa dalla vendita a lungo termine di ebook. Con questo non voglio dire che gli ebook venderanno con gli stessi numeri, o gli stessi prezzi, dei libri cartacei. E non sto neanche dicendo che le case editrici di ebook assomiglieranno alle case editrici di libri cartacei. Quel che voglio dire è che il solo valore che un consumatore piazzerà consistentemente su un ebook è il valore del suo marchio (brand).

Ma cominciamo a definire “marchio” e “valore”.
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sul prezzare gli ebooks

mar 30 2010 Published by under ripostiglio

Only Branding Can Save the ebook Industry : The New Sleekness.

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libere elezioni?

mar 29 2010 Published by under ripostiglio

io questa cosa qua che il voto è segreto, io mica l’ho mai capita. mai capita, l’ho.
altro che segreto, il voto deve essere pubblico e sbandierato.
io voglio sapere chi ho intorno.
se uno non vuole far sapere per chi vota, vuol dire che si vergogna, e se si vergogna allora è meglio che non voti proprio.

il voto deve essere pubblico e libero. così posso anche farlo da casa, via internet. basta che ci sia una bella casella pubblica, accessibile a tutti, con nomi e cognomi e su scritto per chi ho votato. basta un siterello.
così, tra l’altro, posso farlo continuamente, dico, posso occuparmi della cosa pubblica tutte le volte che voglio, ogni qual volta c’è da prendere una qualche decisione che mi appassiona o mi coinvolge, e non sono costretto a delegare il mio destino e le scelte importanti per cinqu’ anni (o quant’è) a qualcuno che ho mai visto e tutto il resto (e con tutto il resto intendo che poi non posso mandarlo a stendere se quello poi si fa gli interessi suoi o di qualcun altro che non sia la collettività che l’ha votato).

rivoluzione!

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Things to know about our Times

mar 29 2010 Published by under ripostiglio

Things to know about our Times.

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Un giorno nella vita di un programmatore | Lega Nerd

mar 27 2010 Published by under link

Un giorno nella vita di un programmatore | Lega Nerd

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le donne, in una società sana…

mar 27 2010 Published by under quote

le donne, in una società sana (in cui la mortalità infantile è bassa) tendono a trovare più attraenti gli uomini dai tratti effeminati. Al contrario, in una società in cui il rischio di mancata riproduzione è alto, tendono a preferire il macho e la poligamia è più diffusa. E’ chiaro che banalizzo molto, ma la fonte è a tua disposizione: The battle of the sexes: face off.
Blog Notes, Weblog di Giuseppe Granieri

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