daddy pride
l’epsilon ha ora quasi quindici mesi.
è da quando ne ha dieci che, come è uso fare in questa parte dell’emisfero terrestre, ogni volta che mi scappa una sonora scorreggia, mi guardo in giro dicendo “un gatto! un gatto!”.
da un mesetto a questa parte l’epsilon, tutte le volte che sente una delle mie sonore scoreggie, dice “mao! mao!”, che per lei è il gatto.
eh eh.
quando si dice plasmare.
update
oggi è successa una cosa nuova: vedo l’epsilon che dice “mao! mao!” ma io non ho mica scorreggiato (sonoramente). era stata lei.
“ma porca miseria. bisogna far fatica nelle cose, bisogna strasudàre, altrimenti ci appartengono no, le cose, bisogna meritarsele, stracàzzo. questo mondo che semplifica tutto (a world for dummies) vale niente niente niente.”
maximilien roccam de pasteur, parolàme

cioè l’animale più pulito e discreto del mondo lo fai diventare uno scorreggione?!? ma che razza di padre sei…
:o !
io non faccio diventare niente nessuno. i bambini scorreggiano senza che glielo insegni.
ma che bella :)
ops…
dal daddy pride al daddy dudgeon…
sorry!