novembre schifo e una figlia

nov 15 2009 Published by under ripostiglio

è novembre
 e diddo mennica (per me)
di domenica (per tutti gli altri)
 tutto è fermo
(tutt’ èffermo)
 tutto è foglia secca
sbriciolata
 rafferma

il sole si vede no
 (il sole non si vede)
ma c’è
 ma è
  una lampadina ecologica a risparmio energetico
  ovvero fa una luce che vorresti tipo suicidarti
oggi il film del sistema solare
  non è granché
per colpa del direttore della fotografia
 a corto d’idee
(avesse almeno smarmellato)

e mi accorgo
 nel grigio freddo ecologico e non smarmellato
che una figlia
 è no un essere umano a parte
 è un’estensione del tuo corpo
di il tuo umano corpo
è un organo aggiuntivo che devi riempire
 di sangue
 pensieri
sospiri e baci
 se sente freddo lo senti anche tu
  se ride sei tu che ridi
  se piange sei tu che piangi
   se s’è pisciata, va ben’, no, è lei che piscia a vànvera
 tipicamente appena dopo che l’hai cambiata

nell’inquatradura fissa da film iraniano che è la domennica
 di novembre
con questa luce dimmerda
 mi accorgo che una figlia è un cuore gemello
 che t’hanno innestato nel petto
  accanto all’altro tuo
è come la circolazione extracorporea nei trapianti
  solo che per fortuna non ti serve l’ipotermia

ma insomma, quel che voglio dire,
 tolte tutte queste stronzaggini da presunto poeta,
è che una figlia è
 un essere a distanza zero da te

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