da quando l’ho smessa col negroni
(ché lo smessa, col negroni, così da un giorno all’altro,
gliel’ho detto, ma niente di che, niente scenate, siam rimasti amici, col negroni,
un giorno chissà,
ho anche fatto un gesto simbolico
ho portato a un festone magico
le tre mie bottiglie di turno, coi rimasugli di gin, campari, martini rosso,
e le ho lasciate lì, come gesto
simbolico)
va ben’.
da quando l’ho smessa col negroni,
ché m’han detto, uno bravo m’ha detto,
bravuomo, te stai invecchiando, te mi devi cambiar superalcolico,
allora io ho preso a voler bere
il whiski. Continue Reading »
con su i paramenti tribali
di piena adolescenza
cocciuta combattiva mutacica
ti guardo leggere leggera
eppur pesante
china
sul mio libro piccolo e bastràdo Continue Reading »
tu ballavi come una dea
e lo dico non per dire che adesso invece no
ma tu, all’epoca, come ballavi!
come dea e come ragazza
che io spretato senzaddio senza idoli pagani
già t’adoravo
e mi piaceva il tuo odore di sudore
t’odoravo Continue Reading »
padri
venitemi in aiuto
venitemi in soccorso padri
salinger bernhard miller (henry) de pasteur bianciardi
venitemi di aiutarmi
cosatemi scrivetemi un pezzo voi
fate che mi scrivete un pezzo voi
solo per andar a la fine del giorno
solo per fratellanza o per pietà
padri
siate buoni
siate paterni
non siate dei
siate carni e lettere e componimenti e paragrafi
e venite
in mio
aiuto
padri
voi
il freddo dell’inverno
mi rovina i neuroni
o fors’è il vino bianco
mischiato ai bibitoni
che mi faccio per andare avanti nello schifo
e quando il vino è sol un dito
invariabilmente
penso a loro
ai miei amici scrittori in erba Continue Reading »
dove sono gli innamorati questa notte?
son a tirarsi i capelli dalla gioia?
son a scambiarsi i cappelli dalla perturbazione di darsi un’aria disinvolta e benvoluta?
son nella notte?
nel freddo centro della notte pronti a scambiar salive per umori,
bicchieri amaranto per batticuori
a consumarsi le papille
a fissarsi le pupille? Continue Reading »
ho fatto di un sogno
di a da
di fumavo la muffa
da a di
e la buccia d’arancia
che il mio cuore era
era a buccia di arancia
il mio cuore
ed era
grutulùto
che mi vien così quando son di bevuto Continue Reading »