ho sognato
stanotte
che facevo uno spettacolo
in un teatro
piccolo
di periferia
entravo
e dovevo trovare il microfono con il braccio
ma facevo l’ubriaco
dovevo entrare in scena barcollando da ubriaco
(e pensavo, perché non ci ho pensato prima?
lo so fare talmente bene,
potrei addirittura bere veramente prima di entrare in scena)
e barcollavo cercando d’afferrare l’asta col microfono
barcollavo a sinistra
cercando il microfono
barcollavo a destra
microfono
la gente rideva
mi stupivo
ride per così poco?
con tutto che son ubriaco veramente
tanto che poi barcollavo all’indietro
e perdevo il controllo, quasi svenivo
e cadevo sul serio all’indietro,
mancando l’asta del microfono
chiudendo gli occhi
(anche nel sogno)
e sentivo la botta lo schianto
del cadere sulla schiena
la testa e tutto
e un certo sollievo dell’essermi lasciato andare
del non dover in pratica recitare
non mi facevo male ovviamente
era praticamente una bella sensazione
questa di cadere all’indietro di schiena
ma con la mollezza degli ubriachi che cadono
e si fan male no
poi mi rialzavo goffamente, da ubriaco
prendevo finalmente il microfono
e dicevo una poesia
bella
e una voce fuori campo mi annunciava
un annuncio tipo quelli di sanremo
compreso il nome del direttore dell’orchestra
che non c’era però
e io vedevo la gente sfocata nel teatro
più per il vino che per il sogno
più per il fatto che tutto questo era un sogno
che ho sognato stanotte
che ci ho la tosse che no’ mi fa dormire
la mulliera nel fianco che mi fa calore
la casa vuota da traslocare
il milan che mi perde con la juve (buoni, son del toro, io)
tutte le opere di bianciardi da leggere
volume uno volume due
un monologo da finire d’imbiancare
di parole mai sentite
con la vernice naturale
di modi di dire, di giochi di parole
le cose al contrario
di cui son favorevole, o no
