ieri sul pulmàno c’eran queste due ragazzine, neanche più tanto ragazzine, a dir la verità, a dirla tutta, a esser franco, sarà che sto invecchiando che manco me ne accorgo, ma che poi ieri mi son interessato a loro, alle non più tanto ragazzine, ché una delle due aveva l’ifòno in una mano e con l’altra controllava.
e si son dette le seguenti parole, più o meno:
– pazzesco, domani l’ikea è chiusa.
– che dici? la domenica è aperta.
– eh. boh.
– ah, ma domani dev’essere una una specie di festa nazionale.
– ah. allora deve essere una cosa importante, se l’ikea è chiusa.
buona festa della liberazione dall’occupazione nazifascista. viva la resistenza.
