pigiamino di lattice su pipino infelice

la vita ha no segreti
ha solo anfratti e aforismi
ci nascondiamo assurdi
 sapendo tutto
  ignorando tutto
e allora la mia soluzione codarda
è imparare sempre più cose
resettando ricordi per far spazio

chissà che stai facendo fratello mio
ti vedo che stai sconfiggendo la morte scrivendo
mentr’io son qui a cercare di comprendere il mondo
nel senso di capire
mic’ abbracciare
(di ‘sti tempi si può poco)
m’è che del mondo c’è niente da capire
c’è tutto da raccontare
il mondo è narrazione, come dire
fin dalle pitture rupestri del neolitico
noi come specie abbiamo vinto
su questa roccia vagante intorn’ a un sole
per la capacità di narrazione
(mica lo dico io, l’ho letto in qualche libro)

e allora ne prendo atto
ne prendo un altro
di bicchiere, fratello mio
per narrare meglio
per bermi via
 la storia di una femmina che mi sta dentro
  abusivamente
e narrami qualcosa fratello
per sfrattarla da di torno

piazzeró l’impronta delle mie mani bellissime
su un muro qualsiasi del neolitico
ballando
come se ‘l domani foss’ introvabile
com’ a dire
vivi sereno
non c’è scopo
non c’è scampo
siam provvisori
si soffre gratis
narrami sto cazzo
e buonanotte

Pubblicato da

arsenio

m'han nomato bravuomo un giorno e da quel giorno io me lo tengo, quel nome. arsenio mi son nomato da solo. eccetera.