an arsenio bravuomo production 2002 - corretta infine il 17.09.2002

daccapo oppure parlami

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vi racconto adesso di una sera, che sembra infilata a caso ma non è così, qualche sera fa. sono uscito con una mia amica. ma maledetta quella sera, che pioveva mentre lei mi portava a casa con la sua macchina e con noncuranza mi diceva che tra noi non c'era confidenza. si accese una sigaretta, come fa di solito, come a coprire uno smacco, e disinvolta, fin troppo, mi disse: "tra noi non c'è nessuna confidenza".
ma chi gliel'aveva chiesto, mi domandavo io.
svoltò nella mia via. una vecchia col cane ci gettò un'occhiata serena, ma tanto lo sapevo che era la pazza del quartiere.
fissavo le sue cosce, un fascio nervoso di muscoli asciutti e nella testa mi rimbombava quella sua frase. mi prese la frenesia di scardinarla quella frase, in qualche modo materializzarla per poi farla in mille pezzetti, a martellate. lei sbuffò del fumo grigio pestilenziale e aggiunse:
"non hai confidenza con nessuno tu".
ah be', questa poi. diciamo che il meglio di quel fine serata non era la conversazione. proprio no.
l'auto proseguiva verso il mio portone. inizialmente volevo invitarla su da me, ma mi era come passata la voglia. ci conoscevamo da così tanto tempo che io spesso avevo provato con lei quella sensazione dorata di quando ci si vuole bene. e adesso se ne usciva con una cosa del genere. proprio a me viene a dire che non ho confidenza con nessuno, io che sono il grande confessore di tutti quanti, io che sono un confessionale ambulante...

vabbe'. quella sera, maledetta, niente sesso.

e metto su una ballata di capossela, adesso. è il fronte di un addio. ho il bicchiere mezzo vuoto di gin_e_cocacola, ma il cuore pieno di rimpianto e frivolezze. una ricetta che mi si addice. cerco di ubriacarmi senza farmi venire troppo mal di testa. ché dopo devo anche guidare il mio scassatissimo scooter. continuo a scorreggiare pensieri. quindi pensieri rumorosi. umorosi. morosi. odorosi. rosi. pensieri.

eppoi capisci che gli amici se ne vanno e se ne vengono, le donne se vanno... ma che ti serve di più della musica, quella che non tradisce mai, la musica del vino versato nel bicchiere? chetteserve di più?

qualcuno mi ha chiesto della love story tra massimiliano e veronica. prosegue, prosegue. nella completa incuranza (apparente) di entrambi. oggi veronica mi ha chiesto se poteva scrivere una cosa con il computer. però non potevo leggerla. devo dirvi il resto?

notizia: ho una fottuta voglia di vedere emma. (che fra l'altro non mi ha ancora risposto)

quel che ho bevuto oggi: vino e gin gin gin gin gin gin gin. a volontè. olè!

la frasedelgiorno è:

"Anche quando la guardi / anche mentre la perdi / quello che conta scrivere."
(Roberto Vecchioni, Le lettere d'amore)

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