una zitella al neon

matteo castellano
da ier credo nella reincarnazione.
son passato dal machè, c’era una serata della rassegna “roba forte“.
ho assistito a un concerto di matteo castellano.
ho capito a un certo punto che lui è la reincarnazione, di sicuro, di rino gaetano.
anzi no, matteo castellano è meglio di rino gaetano.
quindi, niente, lascia stare, la storia della reincarnazione no, resto di quelli che pensano sia una menata senza senso.

voi, se vi capita, andatelo a vedere, il castellano, ché se non c’eravate l’altra sera, vi siete persi una cosa, ma son solo cazzi vostri, dopotutto.

(ah, il titolo del post è un verso di una sua canzone, magnifica)

messo giù da bravuomo il 08 marzo 2009 in ripostiglio e se propio hai da dire fallo da friendfeed 9 dire
“scrivere è poi come sbucciarsi un ginocchio: bisogna aspettare che secchi, la crosta, per grattarla via.”
maximilien roccam de pasteur, parolàme

9 dire

  1. PerniCio il 10 marzo 2009 a le 19:20 dice:

    e già e già,
    il vecchio caste ne sa veramente a palate.
    E’ un emozione ogni volta che siede al piano ed inizia a cantare padre-madre.
    splendido

  2. Mimi il 11 marzo 2009 a le 15:01 dice:

    Zitella al neon é un bel titolo.
    Triste e chiuso e violaceo quanto basta. Rende l’idea.
    Che me lo mandi il testo, non lo trovo?

  3. arsenio il 11 marzo 2009 a le 15:05 dice:

    io il testo non ce l’ho. se non lo trovi vuol dire che sul web non c’è. in ogni caso “una zitella al neon” è un verso della canzone, non il titolo.
    infine, se sei di torino, ti consiglio di andarlo a vedere, perché è una roba indescrivibile. sabato sta al teatro della caduta, per dire.

  4. Mimi il 12 marzo 2009 a le 22:21 dice:

    Macché. Mica son di Torino, io.
    Son parecchio ma parecchio più provincialotta, direi.
    Toscana, direi.Una zitella al neon mancata per un pelo, forse.

  5. arsenio il 12 marzo 2009 a le 23:30 dice:

    eh, mi spiace :o)

    il buon castellano è un performer, più che altro. bisogna vederlo dal vivo…

    aspettiamo il tour allora.

  6. Giogio il 21 giugno 2009 a le 23:43 dice:

    Già, già. Soprattutto quando chiama gli omosessuali ‘froci’ nel 2009. Che mente…tollerante ed intelligente.

  7. giolee il 10 luglio 2009 a le 17:07 dice:

    io amo segretamente matteo castellano. lui e le sue canzoni. e amo “zitella”, soprattutto. un’ochetta che dondola in un torrente e piano piano sale sulla riva, ocheggiando. la zitella.

  8. arsenio il 10 luglio 2009 a le 19:29 dice:

    dai allora, vieni stasera al cortile del museo di scienze naturali che c’è guido catalano che legge e matteo che suona!

    eh eh

  9. sarah il 12 ottobre 2009 a le 11:51 dice:

    lui è genialeee

e se propio vuoi, abbi il tuo di dire...

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