una zitella al neon

da ier credo nella reincarnazione.
son passato dal mach, c’era una serata della rassegna “roba forte“.
ho assistito a un concerto di matteo castellano.
ho capito a un certo punto che lui la reincarnazione, di sicuro, di rino gaetano.
anzi no, matteo castellano meglio di rino gaetano.
quindi, niente, lascia stare, la storia della reincarnazione no, resto di quelli che pensano sia una menata senza senso.
voi, se vi capita, andatelo a vedere, il castellano, ch se non c’eravate l’altra sera, vi siete persi una cosa, ma son solo cazzi vostri, dopotutto.
(ah, il titolo del post un verso di una sua canzone, magnifica)

e gi e gi,
il vecchio caste ne sa veramente a palate.
E’ un emozione ogni volta che siede al piano ed inizia a cantare padre-madre.
splendido
Zitella al neon un bel titolo.
Triste e chiuso e violaceo quanto basta. Rende l’idea.
Che me lo mandi il testo, non lo trovo?
io il testo non ce l’ho. se non lo trovi vuol dire che sul web non c’. in ogni caso “una zitella al neon” un verso della canzone, non il titolo.
infine, se sei di torino, ti consiglio di andarlo a vedere, perch una roba indescrivibile. sabato sta al teatro della caduta, per dire.
Macch. Mica son di Torino, io.
Son parecchio ma parecchio pi provincialotta, direi.
Toscana, direi.Una zitella al neon mancata per un pelo, forse.
eh, mi spiace :o)
il buon castellano un performer, pi che altro. bisogna vederlo dal vivo…
aspettiamo il tour allora.
Gi, gi. Soprattutto quando chiama gli omosessuali ‘froci’ nel 2009. Che mente…tollerante ed intelligente.
io amo segretamente matteo castellano. lui e le sue canzoni. e amo “zitella”, soprattutto. un’ochetta che dondola in un torrente e piano piano sale sulla riva, ocheggiando. la zitella.
dai allora, vieni stasera al cortile del museo di scienze naturali che c’ guido catalano che legge e matteo che suona!
eh eh
lui genialeee