poi diventerai bella

poi diventerai bella
magari bona

qualcuno ti troverà bona
di certo
basta che erediti un poco di quelle meravigliose gambe di tua mamma
o poche dita de i miei piedi
(ché io ho piedi bellissimi)
e sarai bona bonissima

poi diventerai bella e camminerai
la sera
con gonna corta o calze a strisce orizzontali
o maglione lungo e stivali
e camminerai
fiera e pudica
e i maschi
quei bastardi
ti guarderanno passare e ti diranno
ah bona
e io dove sarò?

poi diventerai bella e avrai delle amiche
belle
e io sarò
mi sa
tra i maschi a dire,
di tra una sigaretta e una bìra,
ah bona
a loro

Pubblicato da

arsenio

m'han nomato bravuomo un giorno e da quel giorno io me lo tengo, quel nome. arsenio mi son nomato da solo. eccetera.

4 commenti su “poi diventerai bella”

  1. Eh si, neanche è nata e già ti preoccupi poeta…
    Ed è giusto che sia così, perchè è sangue del tuo sangue, carne della tua carne.
    E poi anche perchè sai che il mondo è pieno di maschi come te e me e tant’altri, che per l’appunto son maschi, nulla più e nulla meno.
    (ma veramente c’hai li diti dei piedi belli?) ;-)

  2. “poi diventerai bella”
    (di baglioni, ferro, bravuomo)

    dirige il maestro vessicchio!

    (secondo me, oltre le gambe c’è di più! … di bello intendo… ché se no, così le mettete a posto solo gli arti inferiori!)

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