bravuomo bar

venèrdio 30 gennaiolo, prossimo, venturo, dovrei esser puntuale nel farmi trovare appoggiato a una parete del locale nomàto “fattore K sofà cafè“, il sofà lo spostiamo a favore del pubblico, che se c’è, quando c’è, è ben accetto.
affianco alla mia personcina appetitosa, dovrebbe dislocarsi in tutta la sua magnifica beltà baffuta quel manigoldo di sergio di gennaro, incorporato al piano jazz e agli sguardi persi nei soffitti tutti crepe.
va in scena il bravuomo bar, piccolo momento di intrattenimento a base di letteratura, alta, media, bassa, medio-bassa e molto bassa. a volte brutta, dicolo, nonostante noi due, artisti, ci si stagli sullo sfondo anni settanta del locale che è appena stato il set per l’ultimo video di moby, ci si stagli, dicevo, come due belluomini d’una bellezza potente che lèvati.
ne siamo consapevoli: siamo uomini di nicchia, artisti d’angolo, performer appuntiti, a volte fastidiosi, ma possediamo un’alchemica sapienza nel trasformare il vino in parole e note. quasi sempre che ne val la pena.

ah, e presto il bravuomo bar ritorna anche su radio catrame19.

pròsit.

‘ scritto un pezzo condominiale

ci ho messo un pezzo, bruttino a dir la verità , dìcola, la verità , bruttino, di là  nel blog condominiale di sabotage. condominiale perché è condiviso e si paga in millesimi la pulizia scale. poi però per fortuna si fan no le riunioni di condominio. però si potrebbero anche fare, ché male che vada ci esce fuor un raccontino.
il pezzo si chiama ‘ ne posso più (l’apostrofo all’inizio leva un “non”) e fa così.

bravuomo, leggi bene!

visto che la primavera tarda a farsi viva, lo so che è gennaio, mi son svegliato ottimista di oggi, ma si può cominciare un post ed essere già in polemica?, visto che obama è presidente degli stati uniti, perché mai io dovrei smettere di prender posto di su di un palco e legger delle cose che non mi ricordo manco di averle scritte io, ma poi mentre le leggo penso “però, che bella roba è? non posso averla scritta io”, invece poi sì.

va ben’, giovédio questo, quindici gennaiuolo, sarei a “spazzi” in via virle 21 a torino, zona san paolo, bella zona, ampio parcheggio, ampio locale, ottimo per una bicchierata mista insieme.

un tavolino, un bicchier di vino (va ben’, più d’uno) e storie di novenni e di undicenni e di trentaseienni e di vino.

eh eh.

è che son un tale mattacchione.

isbn 978-88-8968-832-8

copertina alternativa by simone righiniè con un bicchiero in una mano, e nell’altra sempre il rompighiaccio, la fiaschetta mia compagna di mille avventure, la bottiglietta mignòn di gin, il portacenere comperato a ibiza con su il ramarro, il tabacco pueblo e le cartine bravo (che kinda giocoliero son?), che vi dico, in sincerità e in purezza, una cosa che saprete già, ma ve la dico lo stesso: il mondo sta crollando. non so perché ma mi vien in mente come che ci sta propio bene, il termine collapse. il mondo collapsa. lo vediamo tutti i giorni, abbiamo le prove sotto gli occhi.
collapsa quello finanziario, quello della scuola, quello della giustizia, quello dell’ambiente. c’è sempre anche ancora licio gelli, col pizzetto.
volete un’altra prova? ho aperto i commenti in questo coso specie di blòg.
insomma, voi direte, ci manca solo che qualcuno si prenda la briga di pubblicare un libro (di carta) con su il nome di arsenio bravuomo, e poi siamo sicuri che siamo al capolinea. del metrò, mi vien da immaginare. con tutta la splendida malinconia e nostalgia che questa immagine scatena, certo.
ben’, la tiro in breve, ora lo sapete, qualcuno ha fatto che l’ha fatto.
piccolo bastardo racconta“, sagace raccolta di raccontini scritti un po’ a trentaseianni e un po’ a undici, dodici, di cui potete mirare l’ardita e spiritosa copertina qui affianco, è disponibile per l’acquisto e la spedizione, e, come direbbe steve, is shipping today.

actually, it’s stunning! go get it. eh eh.

(a breve il calendario de il “piccolo bastardo racconta” on the road, presto anche sul blog di “sabotage”, de la cui collana fa parte)

(godo)

(poi faccio un post più bello con ringraziamenti varii, anche se uno lo faccio subito, a simone per il disegnino che vedete su, che era candidato a diventar la copertina del libròlo)

lo scrittore

lo scrittore - di simone righini
lo scrittore non è solo il titolo del disegnino qui a fianco, ad opera dell’ottimo simone rrr, ma è anche uno che se volete incontrarlo, potete incontrarlo stasera al circolo dei lettori, nella persona fisica e giuridica di andrea roncaglione, assieme all’attore luca busnengo, nella performance presentazione di “storia del duo chitarra e voce triste andrea & andrea“, edizioni seed, collana sabotage.

portici di carta

se passate per torino, se passate per via roma, se passate tipo domani o domennica, soprattutto domennica, ci siam noi di sabotage, ma non solo, a far i cosi di libri nella zonaccia della libreria massena28.
poi ci son un sacco di libri da comperare, tipo la compravendita de i libri, che, male che vada, è sempre un compravendere interessante.

chi porta un pinton di vino gli diamo i baci sugli orecchi e non solo.