so mai come chiederlo

da quando l’ho smessa col negroni
(ché lo smessa, col negroni, così da un giorno all’altro,
gliel’ho detto, ma niente di che, niente scenate, siam rimasti amici, col negroni,
un giorno chissà,
ho anche fatto un gesto simbolico
ho portato a un festone magico
le tre mie bottiglie di turno, coi rimasugli di gin, campari, martini rosso,
e le ho lasciate lì, come gesto
simbolico)

va ben’.

da quando l’ho smessa col negroni,
ché m’han detto, uno bravo m’ha detto,
bravuomo, te stai invecchiando, te mi devi cambiar superalcolico,
allora io ho preso a voler bere
il whiski. Continua a leggere so mai come chiederlo

padri

padri
venitemi in aiuto
venitemi in soccorso padri
salinger bernhard miller (henry) de pasteur bianciardi
venitemi di aiutarmi
cosatemi scrivetemi un pezzo voi
fate che mi scrivete un pezzo voi
solo per andar a la fine del giorno
solo per fratellanza o per pietà
padri
siate buoni
siate paterni
non siate dei
siate carni e lettere e componimenti e paragrafi
e venite
in mio
aiuto
padri
voi

dove son gli innamorati?

dove sono gli innamorati questa notte?
son a tirarsi i capelli dalla gioia?
son a scambiarsi i cappelli dalla perturbazione di darsi un’aria disinvolta e benvoluta?
son nella notte?
nel freddo centro della notte pronti a scambiar salive per umori,
bicchieri amaranto per batticuori
a consumarsi le papille
a fissarsi le pupille? Continua a leggere dove son gli innamorati?